L’11 marzo 2020, di fronte all’emergenza sanitaria COVID-19, il Corpo dei Volontari del Soccorso della Croce Rossa Sammarinese si è attivato a titolo gratuito per collaborare con l’Istituto Sicurezza Sociale (ISS) e la Protezione Civile, utilizzando le proprie risorse fisiche ed economiche.
Sul campo, ogni giorno
I volontari sono stati quotidianamente impegnati con il trasporto di tamponi presso Cesena (con l’istituzione di 12 ore di turno a disposizione dell’ospedale), consegna farmaci e alimenti a domicilio, trasporto ammalati e dimissioni ospedaliere. Un servizio in prima linea, con la paura di essere contagiati, ma con la certezza di fare la cosa giusta.
Missioni straordinarie
Il 31 ottobre 2020 i volontari hanno recuperato gli atleti sammarinesi risultati positivi al covid in isolamento da più di 10 giorni presso Livigno, riportandoli a casa in sicurezza.
In un’altra occasione, una delegazione CRS si è recata all’aeroporto di Malpensa per il ritiro del Tocilizumab, farmaco arrivato dal Giappone per il trattamento del coronavirus.
Un’operazione lunga oltre due anni
La collaborazione con l’ISS è proseguita anche oltre la fase acuta della pandemia: trasporto di ammalati anche covid, consegna a domicilio di farmaci, gestione di situazioni di disagio. Tante mansioni assunte dalla CRS per alleggerire le strutture sanitarie e permettere loro di concentrarsi sul soccorso primario.
Un grazie ai nostri volontari, e a tutti coloro che ci hanno sostenuto in questo periodo straordinario.
